Capitani della Ricerca


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apitani sostiene Ricerca e Innovazione
Nel 1995, quando nasceva il Premio Capitani, gli smartphone non esistevano, Facebook non era stata neanche lontanamente immaginata e per farsi un selfie bisognava impostare la funzione autoscatto della nostra macchina fotografica. In soli 20 anni la vita di tutti i giorni è cambiata radicalmente. Tuttavia, in qualsiasi campo o settore, dalla medicina all’aerospaziale, o dagli sms a whatsapp, progresso e cambiamento sono i risultati del continuo lavoro di università, enti, fondazioni e aziende che tutti i giorni investono energie e risorse economiche in ricerca. 'Innovazione' è una parola spesso usata, se non abusata, quando si parla di imprenditoria. Proprio per far sì che questa parola non perda di significato, nel corso delle sue differenti edizioni Capitani dell’Anno ha voluto dedicare uno speciale riconoscimento proprio a chi, in ogni settore, porta avanti attività di studio e di ricerca.
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al Gaslini a Telethon
Dal 2013 ‘Capitani dell’Anno’ ricorda il ruolo fondamentale della Ricerca, premiando prima l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova (rappresentato alla cerimonia ‘Capitani dell’Anno Liguria’ dal Professor Paolo Petralia) poi l’Università Campus Bio–Medico di Roma, presente all’appuntamento di ‘Capitani Lazio’ con il rettore Andrea Onetti Muda. In concomitanza con il seminario ‘Il Ritorno dei Cervelli’, organizzato da Editutto e Università di Napoli Parthenope in occasione del Premio ‘Capitani dell’Anno Napoli 2014’, i riconoscimenti per questa categoria sono stati assegnati al presidente del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) Luigi Nicolais, all’Assessore all’Università ed alla ricerca scientifica della Regione Campania, Luigi Trombetti, al direttore dell’Istituto Telethon di Genetica di Napoli (Tigem) Andrea Ballabio ed all’Istituto di Ricerca per l’endocrinologia e l’oncologia Biogem, intitolato alla memoria del professore Gaetano Salvatore.