Cerimonia di premiazione per "Capitani dell'Anno 2015"

Sabato 14 Ottobre 2015

Castello di Poppiano - Conte Guicciardini

‘Premio Capitani dell’Anno 2015’

Gli imprenditori che dettano il ritmo della crescita

Firenze, 10 ottobre 2015 – L’Italia è ancora uno dei posti più belli dove progettare il futuro. Lo hanno testimoniato con discorsi e accenti diversi gli imprenditori riuniti stamani al Castello di Poppiano di Montespertoli, della famiglia Guicciardini, per la tappa toscana del ‘Premio Capitani dell’Anno 2015’. Un messaggio di ottimismo degli imprenditori che hanno sottolineato l’importanza delle idee e del coraggio, condizione indispensabile per le tante realtà sane e dinamiche del nostro Paese.

Il premio ideato e condotto dal giornalista Fabio Raffaelli, con la collaborazione di Schroders Wealth Management, Studio Legale Lombardi Molinari Segni e il supporto di Borsa Italiana, ha dato voce a nomi storici dell’imprenditoria toscana, come quello di Lamberto Frescobaldi, ma anche a personalità emergenti come Marioluca Giusti, che con i suoi coloratissimi prodotti di design ha conquistato le case dei vip e le hall dei più importanti alberghi del mondo. C’è la tradizione in tavola dei fratelli Dino e Mario Martelli produttori de ‘La pasta dei Martelli’, fino a Roberto Bartolozzi di Vetreria Etrusca.

Tra i protagonisti di questa edizione toscana dei ‘Capitani’ alcuni dei principali interpreti made in Tuscany come Massimo Marotta di DeWalt Industrial Tools, la più grande società al mondo produttrice di elettroutensili e accessori; Alessandro Vivarelli di Solos, azienda leader nella progettazione di sistemi anticontraffazione; Alessandro Targioni delle Manifatture Toscane Ta-bru, specializzati in tessuti naturali; Piero Colzi alla guida dell’azienda punto di riferimento nel mondo per la produzione di macchinari per la lavorazione delle pelli; Roberto Lapi a capo dell’omonimo gruppo attivo nei settori della chimica, della conceria; e Fabio Boschi a.d. di Faper Group, la holding che opera nei settori dei superyacht e della meccanica cartaria e che controlla il celebre cantiere di Viareggio.

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“Ogni nostro evento – ha affermato Raffaelli – parla alla grande maggioranza degli imprenditori. Un premio al coraggio individuale prima ancora che ai bilanci, un pubblico ‘grazie’ a tutti quegli imprenditori che ogni giorno rischiano del proprio, offrendo posti di lavoro e sviluppando innovazione tecnologica. Persone che lottano contro una crisi economica senza precedenti all’interno di un contesto di mercato sempre più competitivo. Naturalmente – ha concluso l’organizzatore – il Premio è anche un’occasione per guardarci in faccia e dirci cosa non va e come si può migliorare, oltre ad una grande esperienza diretta per i tanti giovani che ad ogni edizione dei ‘Capitani’ hanno affollato la sala”.

“Siamo onorati – dichiara Ugo Formenton, Head of Business Development di Schroders Wealth Management – di sostenere questa iniziativa che mette al centro gli imprenditori dell’industria, della cultura e della ricerca. Il Premio Capitani dell’Anno è un’occasione preziosa per valorizzare le storie imprenditoriali con radici territoriali profonde che hanno saputo eccellere e portare il nostro Made in Italy nel mondo”

“Siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che valorizza l’imprenditoria italiana e le eccellenze del nostro Paese” ha commentato l’avvocato Giuseppe Lombardi, presidente dello Studio Legale Lombardi Molinari Segni. “Quest’anno, per la prima volta, abbiamo deciso di essere al fianco degli imprenditori nell’edizione toscana del premio ‘Capitani dell’Anno 2015’, una manifestazione che celebra il coraggio, la dedizione e la passione dei tanti imprenditori che mettono al centro della loro azienda le attività di ricerca e sviluppo, una vera e propria ‘porta verso il futuro’ per la crescita del nostro Paese”.

Imprenditoria eccellente ma non solo: il Premio ‘Capitani dell’Anno’ è una vetrina che mira a valorizzare anche una parte importante della nostra cultura. Al Castello di Poppiano hanno ricevuto il Premio ‘Capitani della Cultura’ Fabio Picchi, chef del ristorante Il Cibrèo; Simone Magherini, presidente della Fondazione Vittorio e Piero Alinari,  nata il 12 febbraio 1974 per volontà testamentaria di Anna Maria (figlia di Vittorio e sorella di Piero), ultima discendente della grande famiglia di fotografi;   Toni Scervino per il brand internazionale Ermanno Scervino, grande firma della moda e dell’eleganza italiana; Paolo Carrara, Presidente della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, che lavora per migliorare la qualità della vita delle collettività più svantaggiate attraverso azioni ed aiuti diretti; ed il Professor Christian Cipriani dell’Istituto di Bio-robotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il progetto My Hand, una nuova protesi di mano ad elevata destrezza, dotata di sensori tattili e capace di compiere tutte quelle prese e posture della mano necessarie nella vita di ogni giorno. Inoltre, dopo Francesco Totti nel 2013 e Vincenzo Nibali nel 2014, il prestigioso riconoscimento ‘Capitani dello Sport’ è stato consegnato all’ex centravanti della Fiorentina Christian Riganò, il bomber protagonista della cavalcata che dal 2002 al 2005 ha riportato la Viola dal campionato di C2 alla serie A.

Vincitori

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CAPITANI industria

Lamberto Frescobaldi – Marchesi de’ Frescobaldi

Roberto Bartolozzi – Vetreria Etrusca

Massimo Marotta – Dewalt industrial tools

Marioluca Giusti – Marioluca Giusti

Alessandro Vivarelli – Solos

Alessandro Targioni – Ta-Bru

Dino e Mario Martelli – La Pasta dei Martelli

Piero Colzi – Colzi

Roberto Lapi – Lapi Group

Fabio Boschi – Faper Group

CAPITANI cultura

Simone Magherini – Fondazione Vittorio e Piero Alinari

Fabio Picchi – Ristorante il Cibrèo

Toni Scervino – Ermanno Scervino

CAPITANI sport

Christian Riganò

CAPITANI solidarietà

Paolo Carrara – Fondazione Un Raggio di Luce

CAPITANI ricerca scientifica

Christian Cipriani – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa resp. Progetto MY HAND


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